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Ernesto Ponsiglione

Artista - iscritto il 28 dic 2006

Luogo: Roma - (AG) IT

Email - epons@tiscali.it

Bio

Ernesto Ponsiglione è nato a Napoli nel 1945 e lavora a Roma dove risiede ormai da molti anni.

Ernesto Ponsiglione ha iniziato a dipingere da autodidatta nei primi anni settanta, affascinato dalle opere dei grandi maestri del vedutismo italiano del XIX secolo con particolare riguardo a quelli della “macchia toscana” e della “scuola di Posillipo” e sedotto dai paesaggi dei maggiori artisti napoletani della prima metà del novecento.

A metà degli anni Ottanta, tuttavia, costretto dai gravosi impegni di lavoro Ernesto Ponsiglione ha dovuto interrompere la sua attività pittorica che ha potuto riprendere con rinnovato impegno solo nel 2005, partecipando da allora a svariate mostre e concorsi con buon successo di pubblico e critica.


“ La pittura di Ernesto Ponsiglione attinge alla storia dell’arte italiana per restituire alla tela paesaggi che emergono da una memoria visiva e da un percorso emotivo maturo e pacificato, rivelando una grande capacità di evocare scorci paesaggistici di intenso lirismo, e prestando attenzione agli effetti della luce, tramite un colorismo di matrice postimpressionista.

Non è solo al vedutismo o al figurativismo che queste opere guardano, ma soprattutto alla poeticità delle velature che stemperano sfumature naturali, tanto nei panorami quanto negli interni. L’attenzione per il particolare scandisce col chiaroscuro l’irradiarsi di una luce che si irradia da ogni particolare del paesaggio, meticolosamente rappresentato nella sobria linearità delle case, nei mosaici pietrosi dei muretti a secco e nel fogliame della vegetazione, di cui l’artista esplora le tonalità cangianti e le ombre.

Quello che l’occhio scopre in queste tele non è un paesaggio statico, bensì un mondo calato in un tempo emotivo. È il tempo del ricordo, in cui dalla terra e dai muri sembra ancora trasudare un calore mediterraneo rassicurante e familiare. Il cielo terso e il mare vaporoso fanno da sfondo a vedute paesistiche e a scorci marinareschi in cui la presenza dell’uomo è assente del tutto o appena accennata, attraverso i segni e le testimonianze del suo operare nella realtà: barche ormeggiate, attrezzi da lavoro o panni stesi. Una quotidianità assorta che porta i segni di una cultura di lavoro e di addomesticamento della natura. Una cultura antica che nelle tele di Ernesto Ponsiglione torna a essere protagonista. E il ricordo viene in superficie dalle profondità di un percorso interiore, attuandosi in tenui cromatismi e in un uso suggestivo della luce che porta l’osservatore a una felice condivisione di sentimenti nostalgici.”

Paolo Levi


“ Memorie visive, dissolte da un colorismo morbido e delicato, percorrono vie emozionali e sentieri inattesi, defluendo lungo le rive dell’inconscio. Come maestre di vita, le opere di Ernesto Ponsiglione ci accompagnano per mano sulla terrazza dell’esistenza, invitandoci all’intima contemplazione del paesaggio e conducendo la parte più ignota del sé in direzione di una totale immersione psicologica nell’ambiente naturale. Dalle sobrie architetture dipinte dall’artista, frammenti di storia e umanità si accalcano alla porta della conoscenza, ripristinando, nella spontaneità della pennellata, il fragile equilibrio tra l’uomo e la natura, che in Ponsiglione trova il suo connubio più sensibile. I tenui accostamenti cromatici mostrano una tendenza lirica del segno con una particolare predilezione per le tinte fredde, stemperate da raffinate sfumature e suggestive trasparenze tonali, che contribuiscono a rendere la pittura di Ponsiglione particolarmente tersa e lineare.

Sulle sue tele non solo è presente una nota sentimentale nei confronti della realtà circostante, ma anche un approccio artistico di tipo intellettuale. Se da un lato i suoi lavori ci rammentano le rappresentazioni del vedutismo del XVIII secolo con uno stile similare a quello adottato dalla scuola veneziana, dall’altro la contestualizzazione delle architetture urbane nell’ambito dell’area napoletana ci informano di un rinnovato linguaggio pittorico che ha raggiunto una evidente maturità espressiva mediante il recupero e la rielaborazione di modelli settecenteschi….”

Sabrina Falzone


“…diverso è il linguaggio di Ernesto Ponsiglione che solo apparentemente può essere considerato conforme ai canoni di un figurativo classico. A ben vedere, egli non si limita alla semplice trasposizione della natura, sua principale fonte d’ispirazione, bensì la vive, la elabora, se ne appropria e così metabolizzata la restituisce come espressione del suo complesso mondo interiore.

Uno scorcio, un angolo conducono lo sguardo a soffermarsi su aspetti della realtà carichi, solari, dai cromatismi rassicuranti, avvolgenti, che comunicano un senso di pienezza e calore…e portano l’osservatore all’interno di un mondo ideale, quasi arcaico, scandito dal ritmo di un tempo dilatato, dove il vero senso del vivere è nel godimento della natura.

Anny Baldissera
 


commenti

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Elisabetta Trevisan - 16/02/2013 - 17:54:34
(@EQWork)5242b2df3edb3546194222e3(EQWork)
grazie Ernesto
Alessandra Veccia - 05/02/2013 - 17:59:19
grazie Ernesto.....
(@EQWork)5242b2dc3edb35461941e914(EQWork)
(@EQWork)5242b2dc3edb35461941e918(EQWork)
Utente disattivato - 01/01/2013 - 01:57:28
GRAZIE E TANTI AUGURI DI BUON ANNO
Pietro Domenico Moro - 31/12/2012 - 11:04:34
Grazie Ernesto per le preferenze e il contatto che ricambio e tanti auguri per un felice anno nuovo!!!
(@EQWork)5242b3073edb35461943fdc9(EQWork)
Tutti i commenti (45)
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