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Maurizio Rapiti

Artista - iscritto il 16 apr 2011

Luogo: CIttà di Castello - IT

Email - worldinabox@hotmail.it

Sito web - MAURIZIORAPITI.IT

Bio

BIOGRAFIA

Nato a Sansepolcro nel 1985, Maurizio Rapiti si forma artisticamente presso lo studio del padre Giovanni, copista d’eccellenza, specializzato in falsi d’autore.
Verosimilmente ispirato alle creazioni artistiche del padre, orientate in primis ai seicenteschi, Maurizio ne seguirà le orme improntando l’attività di formazione sulla scia dei maestri classici e moderni, volgendo il suo esercizio ad uno attento studio del paesaggio naturale, con una particolare attenzione restituita alle atmosfere.
Mostrando da subito un eclettismo caratterizzato dalla varietà delle diverse opzioni figurative, tese sul filo di un’interrotta ricerca di un proprio linguaggio, passerà allo sperimentalismo delle tecniche, dal decollage ai pastelli ad olio fino all’impiego di tecniche miste che prevedono anche inserzioni di cornice all’interno dell’opera stessa.
Virtuoso per natura, abile prodigio di perizia e competenza tecnico formale, il Nostro guarda al Romanticismo, strizza l’occhio al Surrealismo ed è malinconicamente attratto dalla magia Simbolista e Preraffaellita. Ne riconsegna un mix metafisico estremamente raffinato, altamente intellettuale. Già dal primo sguardo si rimane notevolmente coinvolti nel racconto, dove lo stesso narratore vela se stesso, celato dal soggetto rappresentato, lasciando dialogare realtà diversificate in atmosfere sospese oltre un tempo definito. Benché giovane, Maurizio Rapiti ha già ottenuto notevoli e molteplici riconoscimenti tra i quali spiccano il Premio Paola Occhi, a Ferrara nel 2014, ed il Premio Cascella nel 2015 con l’opera intitolata “La Cura”: opera pseudo-manifesto, imperniata sul concetto estetico di fruibilità dell’arte, nutrimento per lo spirito,valore aggiunto alla vita. Attualmente l’artista vive e lavora in Umbria presso Cerbara di Città di Castello al confine con la Toscana, ma le sue opere, tutte in ampia scala, talvolta eseguite su commissione, sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private in varie città d’Italia.
Bio a cura di Ketty Mencarelli (Storica dell’arte)

MOSTRE PRINCIPALI:
* Collettiva d'Arte Varia - Sansepolcro (AR) 2009
* Collettiva Colori, impressioni ed emozioni dell'antico borgo – Sansepolcro (AR) 2010
* Collettiva Permanente Casa del Girasole - San Giustino (PG) 2010
* Collettiva d'Arte Varia – Sansepolcro (AR) 2010
* Ritratti Galleria Rielaborando – Arezzo 2011
* Divergenze Convergenti - Ass. Culturale Novamusica – Città di Castello (PG) 2011
* Mostra Permanente “Artisti per la Via Crucis” - Chiesa San Michele Arcangelo – Fighille (PG)2011
* "Il Bianco e Il Nero" - L'occhio l'orecchio la bocca - Umbertide (PG) 2011
* "Non Solo Piero" - Sansepolcro (AR) 2011
* DireFare Arte - Cantiano (PG) 2011
* EnoArte - San Giustino (PG) 2011
* Bomarzo Arte Fair - Bomarzo (VT) 2011
* Biennale San Valentino – Limata (BL) 2012 (Fuori Concorso)
* All You Need is Paint - Centro Fiera del Garda di Montichiari - Brescia 2012 Montecchio Maggiore (Vicenza)
* Colore Immagine – Ass. Culturale Novamusica – Città di Castello (PG) 2012
* LVI Premio Basilio Cascella – Ortona (CH) 2012
* Ritorno all'Arte – Villa Margherini Graziani – San Giustino (PG) 2012
* Premio Cromica - Bibbiena (AR) 2012
* Personale – Ristorante “Caro Babbo” - Sansepolcro (AR) 2013
* Mostra Circolo Artistico Arezzo – Arezzo 2013 dal 08/03/2013 al 17/03
* Vernice Art Fair (stand under 35 note a colori) – Forlì (FC) 2013
* LVII Premio Basilio Cascella – Ortona (CH) 2013
* Palazzolo Arte – Sansepolcro (AR) 2013
* WineArt – Sargiano (AR) 2013
* Arte sotto il Campanile – Moncioni (AR) 2013
* Perpetua et Firma Libertas – Cospaia (PG) 2013
* Il Palio Dipinto – Galleria Alessandrini – Sansepolcro (AR) 2013
* Tredici (mostra tributo a Franco Tredici) – Palazzo Pretorio – Sansepolcro (AR) 2013
* Controverso - Villa Magherini Graziani (PG) 2014
* Ars Humana – Sansepolcro (AR) 2014
* Il Sublime tra il Reale ed il Surreale – Corpo e Mente (Ar) – a cura di Marco Botti 2014


PREMI PRINCIPALI
* 2° Premio - Chimera Arte Arezzo 2010
* 3° Premio - Chimera Arte Arezzo 2011
* Finalista Premio Cascella 2012 - Ortona (CH) 2012
* Finalista Premio Cascella 2013 – Museo d'arte Contemporanea – Ortona (CH) 2013
* 1° Premio – Concorso Ancos Confartigianato – Licata (AG) 2013
* 1° Classificato Sezione Pittura - Premio Occhi per l'Arte Contemporanea - Migliarino (FE) 2014
* 3° Classificato – Concorso Ancos Confartigianato – 2014
* Vincitore Premio Cascella 2015 - Ortona (CH) 2015


ESTRATTO CRITICO del Prof. Franco Ruinetti:
La dimensione della mente è più grande di quella del reale, così viene da credere quando si considerano i dipinti di Maurizio Rapiti, il quale spazia, nel corso della produzione, con la coerenza del figurativo, dalle latitudini dell’esperienza quotidiana alle proiezioni nel mondo surreale. Siamo di fronte ad un artista che, almeno nelle opere, rivela una forte tempra con il lampeggiare dell’originalità.
Il mattino è colmo di luce, colori, di dolce giovinezza in un quadro nel quale la vita è leggera come la musica. Due giovani, lui e lei, nella beatitudine della bellezza, loro e del creato, sono seduti in un’imbarcazione che sembra sospinta dalle note della musica. Si assiste alla primavera sempre nuova della natura e dello spirito, melodia di colori. Il suonatore della chitarra è l’artista stesso, che troviamo sulle scene anche di altre tele. La qual cosa sorprende un po’ e però convince. Il direttore d’orchestra non è mai altrove, ma partecipa all’evento in prima persona. Poi, con una certa frequenza, i colori si spogliano degli slanci luminosi, sostano nella concentrazione dei silenzi, nelle cui radure appaiono delle figure derivanti dal desiderio piuttosto che dal sogno perché sono sempre seducenti e dolci. Tali presenze femminili, forse, raccontano vari momenti di una stessa storia vissuta, che torna alla mente nei sommovimenti emozionali su un’isola di cielo fra le nuvole, in uno scorcio del paese natale oppure nell’orizzonte della solitudine.
Sovente le pitture di altri artisti del genere surreale propongono motivi desolati. Invece Rapiti, anche al di là del tempo e della realtà, va incontro al piacere di vivere.


commenti

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Nicola Sansonna - 24/07/2015 - 20:03:48
opere sublimi. Complimenti all'artista
Utente disattivato - 29/04/2015 - 24:20:29
molto belle le tue opere
Germana Ponti - 17/07/2013 - 18:13:15
Grazie 1000 Mauruzio
Antonella Cascioli - 30/06/2013 - 19:22:24
Grazie Maurizio, ciao!
Tutti i commenti (62)
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